Non avendo dati certi sulla nascita del brigidino si fa riferimento alla leggenda popolare, la quale narra che questo venne preparato per la prima volta dalle monache di un convento di Lamporecchio devote a Santa Brigida  (patrona della Svezia), da cui il curioso nome Brigidino. Queste, essendo preposte per la preparazione delle ostie misero insieme le uova, lo zucchero e la farina e cuocendo una piccola pallina di impasto in ferri arroventati fecero per la prima volta questo dolce trastullo (come lo definisce Pellegrino Artusi nel libro “La scienza in cucina e l’arte di mangiare bene”) che tramandato nei secoli è arrivato fino ai giorni nostri.

Oggi come allora la ditta Bianchini custodisce gelosamente la ricetta originaria che mantiene inalterato il  gusto e la qualità del prodotto producendolo artigianalmente con ingredienti naturali.

Il Brigidino si presenta come una sottile cialda dorata, da qualche anno si è aggiunta la versione con sottili striature di cioccolato (Brigidini Rigati o Brigidini col Cioccolato) e quella al cacao con striature di cioccolato bianco (Brigidini Doppio Cioccolato o Brigidini al Cioccolato).

Forte della propria tradizione ultracentenaria Bianchini rappresenta l’ eccellenza nella produzione dei Brigidini garantendone una qualità che dura da secoli.

 

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